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Non Trovi uno Sponsor per il Visto USA? Ecco Cosa Fare


Una delle richieste che riceviamo più spesso dai nostri follower è questa:

“Vorrei lavorare negli Stati Uniti, ma non riesco a trovare uno sponsor per il visto.”

È una difficoltà reale, comune e spesso frustrante. La verità è che trovare uno sponsor non è semplice, soprattutto se non si conoscono le regole del mercato del lavoro americano.

In questo articolo spieghiamo perché è così difficile, cosa evitare e soprattutto quali alternative concrete esistono per non bloccare il proprio progetto USA.


Perché trovare uno sponsor è così difficile

Molti professionisti pensano che basti:

  • inviare CV alle aziende americane

  • essere qualificati

  • parlare inglese

Purtroppo non funziona così.

Per un’azienda americana sponsorizzare un visto significa:

  • costi legali elevati

  • tempi lunghi

  • responsabilità burocratiche

  • rischio di rifiuto

👉 Per questo le aziende sponsorizzano solo profili davvero strategici, non candidati generici.


L’errore più comune: cercare lo sponsor nel modo sbagliato

Gli errori più frequenti che vediamo:

  • CV in formato europeo

  • cover letter generiche

  • profilo LinkedIn non allineato al mercato USA

  • candidatura a ruoli non sponsorizzabili

  • mancanza di una strategia chiara sul tipo di visto

Il risultato?👉 silenzio totale o rifiuti automatici.


La verità che pochi dicono

❌ Lo sponsor non si chiede✅ Lo sponsor si rende conveniente

Un’azienda non sponsorizza una persona “per gentilezza”, ma perché:

  • risolve un problema

  • porta valore

  • è difficile da sostituire


Cosa fare se non trovi uno sponsor

Se oggi non riesci a trovare uno sponsor, non significa che il tuo progetto USA sia finito.Significa che va ripensato.

🔹 1️⃣ Diventare “sponsorizzabili”

Il primo passo è lavorare sul posizionamento:

  • CV e cover letter in stile USA

  • storytelling professionale chiaro

  • focus su competenze richieste dal mercato americano

🔹 2️⃣ Capire quali visti sono realistici

Non tutti i profili possono accedere agli stessi visti.Serve una valutazione su:

  • background

  • esperienza

  • settore

  • obiettivi a medio-lungo termine

🔹 3️⃣ Costruire una strategia, non improvvisare

Inviare CV a caso non è una strategia.Una strategia include:

  • target di aziende corrette

  • ruoli sponsorizzabili

  • tempistiche realistiche

  • alternative valide allo sponsorship immediata


Cosa NON facciamo (e perché è importante dirlo)

Noi non ci occupiamo di collocamento.

Non cerchiamo sponsor per conto dei clienti

Non promettiamo visti

👉 Ma aiutiamo le persone a presentarsi nel modo giusto, a capire le opzioni reali e a costruire un percorso sostenibile.


I servizi che aiutano davvero in questa fase

Per chi è bloccato sulla sponsorship, i servizi più utili sono:

  • Resume & Cover Letter in stile USA

  • LinkedIn Profile Optimization

  • Sessione strategica su visti e carriera

  • Preparazione al mercato del lavoro americano

Non sono scorciatoie, ma strumenti concreti.


Non trovare uno sponsor non significa fallire

Significa solo che sei all’inizio del percorso, non alla fine.

Negli Stati Uniti:

  • conta la strategia

  • conta il posizionamento

  • conta sapere come funziona il sistema


🇺🇸 Con LAfirstep aiutiamo gli italiani a fare il primo passo giusto, senza illusioni ma con un progetto reale.

Se non trovi uno sponsor oggi, forse il prossimo passo non è cercarlo, ma prepararti per essere scelto.



📞Contattaci per una consulenza personalizzata



Un nostro incaricato valuterà il tuo scenario e ti indicherà la soluzione corretta.




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